Pubblicato da Valentina il luglio 3, 2018

Umbria: 48 ore per rigenerarsi!

L’Umbria sembra avere qualcosa di dolce e allo stesso tempo grandioso e romantico“.
Cit. Karl Philip Moritz

 

Ci sono momenti dell’anno in cui sembra di aver esaurito le energie: ritmi di lavoro, poco tempo libero, brutto tempo e stanchezza.

Arriva il momento di fermarsi, per esempio per passeggiare tra la natura e la storia che se unite buon cibo fanno vedere tutto da un’altra prospettiva! Così il weekend appena passato mi sono rifugiata in Umbria. Ecco qui il mio itinerario per un weekend in Umbria all’insegna di passeggiate e relax!

La destinazione del mio weekend era Gubbio, deliziosa cittadina sulle colline umbre, ma prima di arrivare non sono mancate deviazioni e soste dall’E45, strada che attraversa il centro Italia.

 

 

La prima tappa sono state le Grotte di Frasassi. Dal grande parcheggio gratuito si prende un bus navetta che porta all’ingresso in pochi minuti. Il biglietto si può comprare anche online per evitare la fila e il rivenditore è TicketOne! Naturalmente le visite sono guidate e avvengono in gruppo. Fa molto freddo all’interno delle grotte, la temperatura arriva a 14°, ma quel che si vede è uno spettacolo: un ambiente molto grande pieno di stalagmiti e stalattiti: alcune sono alte anche 20 metri, ma dentro la grotta non si riescono a percepire misure e dimensioni di quel che ci circonda. Queste grotte sono state scoperte piuttosto recentemente, ma soprattutto scoperte per caso nel 1971 da un gruppo di esploratori del CAI di Ancona. Durante una passeggiata avvertono dell’aria all’altezza dell’erba, scovano una fessura nel terreno, entrano finchè riescono, lanciano un sacco che impiega 5 secondi prima di toccare il suolo. Da qui la scoperta. Tre anni dopo sono state aperte al pubblico: oggi c’è illuminazione, passerelle, alcune stalagmiti sono veri giganti, altre si riconoscono dalle loro forme… si vedono, con la fantasia, cammelli, orsi, babbo natale e anche un presepe. La visita dura un’ora e mezza, un’ora e mezza in cui ci si abitua presto allo sbalzo di temperatura rimanendo increduli a quello che la natura ha creato e che continua a creare.

 

Una volta tornati alla macchina ci siamo spostati di un paio di chilometri per arrivare al Tempio di Valadier. E’ meno conosciuto infatti eravamo in pochi a visitarlo! Dal parcheggio è tutto indicato: si percorre una strada in salita per circa 700 metri, ma di vera salita, per poi arrivare. Lo spettacolo è bizzarro: un tempio in marmo costruito nella grotta di una montagna, ma le sue dimensioni sono tali che sembra veramente incastrato. Le pareti della grotta sono lisce, c’è chi fa arrampicata tutto intorno, il tempio si può visitare, ma è meraviglioso passeggiare intorno quindi addentrandosi quel che basta nella grotta. Lontano dai rumori, in mezzo alla natura trovi l’arte italiana, un posto bellissimo!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Rimettendoci in marcia abbiamo ripreso il nostro itinerario fino ad arrivare a Fabriano. Piccola cittadina famosa per produrre carta di ottima qualità. E’ un borgo piccino in realtà, ma che racchiude palazzi, portici e fontane molto belle.

Essendo lungo la strada vale la pena fermarsi per prendere un caffè!

 

 

Infine, la giornata si è conclusa arrivando a quella che era la nostra destinazione: Gubbio! Come in tutti gli altri borghi d’Italia mi pare proprio che la vita scorri con ritmi diversi, mi sembra di vedere intorno a me più tranquillità, calma, non c’è ne fretta ne agitazione, come se quel paesaggio facesse procedere tutto con più calma. O forse è solo la mia voglia di relax che mi fa vedere tutto questo! Eppure in questi posti in pochissimo tempo riesco a lasciarmi alle spalle tutte le corse fatte durante la settimana.

Gubbio è un piccolo borgo in pietra, tenuto benissimo dai suoi abitanti, strade in salita con ristoranti e botteghe… lo trovo meraviglioso! Le sue strade sono ripide, ma una volta saliti si è ripagati dal panorama: affacciandosi dalla terrazza di Piazza Grande si vede il borgo e le colline sullo sfondo. L’ora del tramonto è una poesia, il cielo offre lo spettacolo migliore!

 

 

 

Il giorno successivo con circa mezz’ora di auto sono arrivata a Perugia. Dai parcheggi appena fuori dal centro ci sono scale mobili per arrivare nel cuore della città: si sale parecchio, ma il centro storico è una vera chicca! La via centrale passa tra palazzi storici bellissimi, oggi ospitano abitazioni e gallerie d’arte. Fino ad arrivare in Piazza IV Novembre, qui la vista è speciale. Salendo i gradini di accesso alla Cattedrale di San Lorenzo si vede meglio la piazza con la fontana e il Palazzo dei Priori proprio di fronte.

 

Si può continuare a passeggiare per la città ovviamente, ma questa piazza mi ha colpito molto: palazzi bellissimi, pezzi di storia a portata di mano, è questo quello che amo delle città italiane!

Naturalmente poi arriva l’ora del pranzo e si resta soddisfatti senza ombra di dubbio. Con affettati, tartufi e formaggi l’Umbria riempie le sue tavole: in giornate come queste scegliere un tavolino all’aperto per fermarsi a mangiare e bere è una delle cose più belle che sia!

 

 

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COME ARRIVARE: Autostrada A14 uscita Ancona Nord, seguire le indicazioni per le Grotte di Frasassi. Poi proseguire per Fabriano e infine seguire le indicazioni per Gubbio.

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