Pubblicato da Valentina il Marzo 4, 2019

Vienna: la città di Sissi

A Vienna si ha l’impressione che si viva e si sia sempre vissuti nel passato

Cit. Claudio Magris

Sono tornata a scrivere dopo un pò di tempo, passando da Vienna!

Esiste una città più elegante? Io sono rimasta estasiata dall’eleganza del centro di Vienna, tutto parla dell’impero di Sissi ed è impossibile non provare ad immaginare la città con le carrozze e la vita imperiale.

Ho trascorso un weekend a Vienna, tra musei e torte Sacher, vi racconto quello che ho visto e che mi è piaciuto di più!

Ho iniziato a scoprire Vienna dal castello di Schonbrunn, la residenza imperiale. Un luogo incredibile, grandi stanze con dettagli di grande finezza. Per entrare facilmente si possono comprare i biglietti online, costano 17,50 euro per il tour completo, con audioguida inclusa. Con la metropolitana si torna in centro facilmente: me lo immaginavo un pò diverso il centro, invece ci sono strade larghe con palazzi d’epoca.

Il Duomo nella piazza centrale domina la scena, l’ingresso libero merita una visita. Ho camminato con il naso in su guardando l’organo grandissimo e il soffitto. L’incrocio degli archi e delle colonne crea un gioco di linee bellissimo.

Non troppo distante dal Duomo c’è il Café Sacher: qui nel 1832 inventarono la famosa torta. C’è spesso un pò di fila per entrare, ma la gestiscono bene e in fretta. E’ un café con i divanetti rossi, lampadario di cristallo e piatti con fette di torta al cioccolato e panna che fanno sognare. Quelle di Vienne sono le merende più care in assoluto, ma poco importa, un buon thé caldo e una fetta di Sacher con panna proprio lì è d’obbligo!

Vienna è casa di Gustav Klimt: è esposto nel bellissimo palazzo del Belvedere. Da una grande scalinata bianca si arriva alla prima stanza dagli alti soffitti affrescati con già esposto una grande riproduzione de Il bacio di Klimt. Continuando un paio di stanze più avanti si arriva all’originale esposto e vicino ci sono altre sue opere famose. Anche per questo museo i biglietti si possono comprare online: è sempre comodo poter evitare la fila! Dal Belvedere con la metropolitana ci siamo avvicinati al centro fino alla fermata Mitte, poi abbiamo proseguito a piedi verso la zona nord-est della città. Un pò di strada per vedere l’architettura abbinata alla fantasia: KunstHaus e Hundertwasser, la prima è un museo, la seconda è una casa di edilizia popolare, ma entrambe hanno una facciata vivace e colorata, addirittura i colori sembrano dare movimento alla parete!

 

Da non perdere a Vienna è la biblioteca nazionale: un pò di fila all’ingresso, il biglietto costa 8 euro, ma a me ha lasciato a bocca aperta. Pareti piene di libri antichi, con le scale per salire fino all’ultimo scaffale. Mi ha tanto ricordato la biblioteca che si vede nel cartone animato de La bella e la bestia! Avete presente? Quando lui per farle una sorpresa la porta in una stanza del suo castello, apre le tende ed ecco che lì c’è una libreria piena di libri fino al soffitto! Che sogno, mi sono sempre chiesta dove potessero essere posti così! A Vienna c’è! Inoltre ci sono antichi mappamondi e passaggi segreti che si intravedono in mezzo agli scaffali.

 

Tra tutti questi fantastici palazzi quello che mi è piaciuto di più è il Kunsthistorisches Museum, ovvero il museo di storia: un palazzo in stile rinascimentale costruito dagli Asburgo. E’ un palazzo eccezionale, sin dalla scalinata centrale vieni travolto dalla grandezza del palazzo. Il museo ospita la pittura olandese, fiamminga e tedesca, è uno dei musei più famosi al mondo, inoltre proprio sulla scalinata d’ingresso si trova la scultura di Teseo e il minotauro, opera di Antonio Canova. Al primo piano c’è la caffetteria del museo: non perdete l’occasione di prendere un caffè o qualcosa di caldo sotto la cupola del palazzo.

 

Tornerei volentieri a Vienna, ma sicuramente in una stagione più calda!

 

Auf wiedersehen wien!

 

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COME ARRIVARE: dall’aeroporto internazionale di Vienna c’è il City Airport Train, ovvero il CAT, che in venti minuti porta alla stazione centrale. Il costo è di 21 euro andata e ritorno.

COME MUOVERSI: il centro di Vienna si può girare a piedi, ma è comodo fare un piccolo abbonamento alla metropolitana. Il biglietto per 48 ore costa 14,10 euro.

DOVE DORMIRE: ViennArt Museum, 4 stelle, in Breite Gasse 9. Proprio alle spalle del Museum Quartier.

DOVE MANGIARE: a Vienna è d’obbligo una cena da Figlmuller che dal 1905 è un’istituzione per la schnitzel cioè le cotolette. Di altro genere, ma molto divertente, è l’Addict to rock bar & burger famoso per i suoi hamburger con il pane colorato. Sì, qui trovate gli hambuerger con pane nero, rosso e verde! Per il dopo cena, un calice di vino e buona musica, segnatevi il Lutz vicino al Museum Quartier, il Wein & Co e il vicino Roberto cocktail vicino a Stephen Platz.

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