Pubblicato da Valentina il marzo 5, 2018

Valencia: cosa vedere in 3 giorni

“No existe modernidad sin una buena tradiciòn” – Cit.

 

Dicendo Valencia vengono subito in mente l’architetto Santiago Calatrava e la squisita Paella: due validi motivi per un visitare la città spagnola in Costa Blanca. Ecco qui il mio diario di viaggio per un fine settimana valenciano!

E’ Valencia un’ideale meta per svagarsi qualche giorni: a sole due ore di volo dall’Italia, è una città sul mare e piuttosto economica. Sono stata un paio di volte a Valencia e mi sono sempre sentita come a casa. Qui, più che in altre città spagnole, ho visto la semplicità della vita quotidiana, seppur mescolata al turismo, che scorre lenta in mezzo a palazzi storici e a grandi piazze con fontane. I locali pieni di giovani e risate in centro storico: è bellissimo vivere così le parti antiche delle città! E sono qui i locali più semplici, che offrono qualche buona birra fresca e cocktail, ma quanto basta per creare la giusta atmosfera.

Spostandosi a piedi o in autobus la città si visita tutta e facilmente: ho sempre preferito muovermi a piedi per osservare meglio la città, sotto al suo sole, vederne la vita quotidiana e i sorrisi della gente. Pronti a scoprire Valencia? Questo è il mio breve itinerario per vederla tutta, o quasi, ma certamente per rilassarsi e divertirsi!

 

1° Giorno:

Partiamo cercando di capire e vivere la città: Plaza Ayutamiento è una piazza centralissima e qui oltre alle tante persone che passano c’è il colorato mercato dei fiori a dare quel tocco in più di vita e aggregazione. Proseguendo in Calle de San Vicente Martir si arriva in un’altra piazza importante, che è Plaza de la Reina, ma prima di arrivarci sulla sinistra un piccolo portico vi fa accedere a Plaza Redonda: deliziosa piazzetta tutta tonda. Si apre tra i palazzi, non la si vede neanche dalla strada, ma è carina!

 

Proseguendo si arriva nella piazza centrale e oltre alla Cattedrale c’è El Miguelete: una torre alta 51 metri. Mi piace molto visitare le antiche torri, noto sempre i gradini interni irregolari, ripenso alle loro funzioni di un tempo… Quella di Valencia è del XIV secolo e dall’alto non è per niente male la vista della città, ma occhi al vento!

 

 

 

 

2° Giorno:

L’architetto Calatrava è di casa a Valencia: è lui l’ideatore della città delle Arti e delle Scienze! Costruzioni magnifiche, linee geometriche fantasiose che si perdono a vista d’occhio, bianche, circondate da piscine e giochi d’acqua. Quando splende il sole l’effetto è eccezionale!

Ci sono 4 padiglioni che sono l’Hemisferic, il Museo della Scienza Principe Felipe, Oceanografic e il Palau de les Arts. I biglietti si possono acquistare on line con un leggero sconto, tutti meritano una visita! Ho visitato il Museo della Scienza e l’Oceanografico: lui è stupendo! Gallerie grandi e piene di pesci: colorati, con differenti forme, occhi, pinne… Uno degli acquari più belli in Europa!

Non solo l’interno, ma anche l’esterno di questi padiglioni incanta: architettura modernissima, passerelle per camminare in mezzo a queste piscine, rilassarsi, prendere il sole anche in pieno autunno… Per arrivarci ci sono i Bus 19 e 35 oppure, come preferisco io, ci si può arrivare a piedi attraversando i grandi giardini del Turia.

Il parco è stato ricavato nell’antico letto del fiume Turia ed è sempre pieno di gente visto che ci sono chioschi, giochi, attrezzi sportivi, percorsi per correre fino a che non si arriva al grande Gulliver. Tra i ponti Reino e Angel Custodio c’è un grande gioco a forma di quell’uomo, il Gulliver di Jonathan Swift, bloccato dalle funi dei Lilliput. Originale Valencia!

 

 

 

3° Giorno:

E il bello è che a Valencia c’è anche il mare! La più comoda da raggiungere è la spiaggia della Malvarrosa. Non importa se non è piena estate, a Valencia il sole c’è sempre! E’ davvero bello il lungo mare: un viale di palme davanti al mare, da percorrere o piedi o noleggiando biciclette, e per tutto il tragitto ci sono barettini e ristoranti sulla spiaggia… Rendono bellissime le giornate autunnali o di primavera!

 

 

 

  • Curiosità: nel mese di Marzo, ogni anno, si svolge in città il festival de Las Fallas. Un festival per le vie della città con carri e fuori d’artificio, ma non solo, a questi carri e maschere viene dato letteralmente fuoco lungo il passaggio….E’ incredibile!
  • Dove mangiare: Una paella squisita è al ristorante “Vicentino” in Calle San Vicente Martir, arriva in una grande pentola in ferro ed è squisita! 
  • Dove dormire: Sweet Hotel Continental a due passi dal centro, ottima posizione, hotel carino e funzionale. Oppure, Hotel Beatriz Rey Don Jaime, di una categoria superiore rispetto al precedente, ma in zona della Città delle Arti e delle Scienze.

 

                                                                      ….Hasta pronto Valencia!

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COME ARRIVARE: ci sono compagnie aeree low cost che arrivano a Valencia da molti aeroporti italiani in sole due ore. Dall’aeroporto le linee 3 (rossa) e 5 (verde) della metropolitana portano in città.

COSTO: per volo a/r e hotel indicativamente 180 euro a persona.

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