Pubblicato da Valentina il luglio 17, 2017

Burano,Murano e Venezia: il trio delle meraviglie

Venezia! Esiste una città più ammirata, più celebrata, più cantata dai poeti, più desiderata dagli innamorati, più visitata e più illustre? Venezia!” 

Cit. Guy de Maupassant

 

Siete mai stati a Burano e Murano? Le isole colorate. In questo mio diario di viaggio vi racconterò la mia gita fuori porta in giornata alle isole di Burano e Murano passando per Venezia.

Viaggiare lowcost è possibile anche in Italia e qualche mese fa infatti ho colto al volo un’offerta di Italo, il treno ad alta velocità che attraversa l’Italia: biglietti per due persone, andata e ritorno per Venezia a meno di 30E. E quindi perchè no ci siamo detti: andiamo a fare un giro nella splendida Venezia, magari questa volta andiamo a visitare Murano e Burano.

 

Come arrivare a Burano da Venezia Santa Lucia:

Arrivati alla Stazione Santa Lucia di Venezia abbiamo acquistato i biglietti giornalieri per potersi muovere con i vaporetti: costa 20E a biglietti ed è valido per le linee A,B,C per 24h. Ad ogni fermata è importante convalidare il biglietto e circa ogni 15 minuti ci sono vaporetti in partenza. In questo modo abbiamo visitato prima l’isola di Burano, al ritorno ci siamo fermati a Murano e infine ci siamo spostati per Venezia. Dalla Stazione di Santa Lucia bisogna prendere il vaporetto n° 4.2 fino alla fermata Fondamenta nove. Una volta scesi, superando il Ponte Donà che è sulla destra si prende la linea 12 diretta a Burano. Tutto questo spostamento dura un’ora indicativamente.

Burano

Arrivati a Burano abbiamo iniziato a muoverci liberamente, senza mappa o indicazioni, camminavano con il naso all’insù guardando le case colorate, abbinamenti vivaci, quanta allegria! Camminando per i canali vedevamo i colori più bizzarri e dicevamo “Voglio vedere quella!” e così ci spostavamo di ponticello in ponticello per le vie della città.

 

È incantevole Burano: ordinata, ben tenuta dai suoi abitanti, oltre al colore, le case sono abbellite dai fiori e anche gli oggetti semplici della vita quotidiana, come i panni stesi o le biciclette lasciate fuori casa, qui prendono un altro sapore e arricchiscono il paesaggio. 

 

Io ad esempio mi sono incantata con una semplice panchina davanti ad una casa fuxia, con i gerani anch’essi fuxia e le tende bianche che sventolavano. Si trova in una piazzetta un po’ defilata dalle vie principali, come ci sono passata davanti ha attirato subito la mia attenzione: questi sono gli angoli dell’Italia che adoro, quelli fatti di poche cose ma che fanno sentire a casa, che riportano alla mente vecchi ricordi e che fanno sorridere la semplice bellezza dei colori.

Oltre alle case colorate, che come avrete capito mi hanno incantata, Burano è famosa ovunque per i suoi merletti e ricami: ci sono molti negozi disseminati lungo le vie che espongono l’arte del ricamo tutta Made in Italy, ma sbirciando all’interno in alcuni si vedono anche le signore che ricamano sedute sulle loro poltrone!

 

 

 

Murano

Dall’imbarco di Burano ci siamo poi spostati verso l’isola di Murano prendendo nuovamente il vaporetto n°12. Murano è invece famosissima per la lavorazione del vetro: ricordo di esserci stata in gita tanti anni fa, ero alle elementari quindi davvero tanti anni fa, per visitare le botteghe in cui avviene la lavorazione del vetro.

Ed è un’arte incredibile che si vede esposta nei negozi delle vie del borgo: dagli oggetti più grandi come le lampade ad oggetti piccolissimi come riproduzioni in miniatura della frutta, tutto fatto a mano, eccezionali! In molti negozi ho visto anche palloncini in vetro esposti sul soffitto, come se volassero davvero! Anche per Murano abbiamo passeggiato senza fretta per le vie della città, mangiando un gelato, chiacchierando e rimanendo stupiti sempre un po’ di più dalla bellezza del posto visitato.

 

 Rientrare a Venezia…

Da Murano siamo tornati a Venezia, ci sono due modi per tornare: o si riprende, da dove si è scesi, nuovamente il vaporetto numero 12 oppure dalla fermata Murano Colonna si possono prendere sia il vaporetto numero 4.2 che riporta a Fondamenta Nove sia il numero 4.1 che riporta davanti alla Stazione di Santa Lucia.

 

…E finalmente Venezia!

Scesi dal vaporetto abbiamo deciso di salire subito su un altro perchè Venezia vista dai canali si sa è ancora più bella!

 

Abbiamo preso il vaporetto diretto a Piazza San Marco, quello che attraversa il Canal Grande. 

Anche perchè ero molto curiosa di vedere l’opera di Lorenzo Quinn: in occasione della Biennale sono state installate due grandi mani che escono dall’acqua e cercano di sostenere, o di afferrare, Cà Sagredo. L’opera nasce per sensibilizzare sui cambiamenti climatici e si sa la natura come da può riprendere. È un’opera importante che lancia pienamente il suo messaggio.

 

E Venezia è sempre Venezia: più bella che mai in una giornata d’estate con il cielo azzurro e il sole che splende, la città sull’acqua, maestosa e unica al mondo. Di Venezia mi piacciono in particolar modo le finestre: molte in stile arabo, con la parte superiore a punta, sono simbolo della sua storia passata e dei contatti con l’Oriente. È unica!

 

                 

 

Da Piazza San Marco, sempre affollatissima, ci siamo incamminati nuovamente verso la stazione. Sono stata molte volte a Venezia quindi il percorso lo ricordavo bene, ma quello che mi piace è che in realtà qualsiasi direzione tu prenda si finisce sempre per scoprire nuovi angoli e poi trovi comunque le indicazioni per tornare sul percorso principale. Così facendo si vedono calle nascoste, i bacari, i piccoli canali con le barchette a riposo e anche canali più grandi con le gondole che passano lentamente.

Venezia è sempre un incanto insomma: visitata turisti da tutto il mondo e amata da tutti noi.

 

…Alla prossima Venezia!

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COME ARRIVARE: in treno fino alla stazione di Venezia Santa Lucia. Oppure in auto fino a Mestre per poi utilizzare i bus.

COSTO: per treno e trasporti pubblici circa 50E a testa.

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Commenti

  1. Burano e Murano dovevano essere le mie tappe veneziane di questa estate ma purtroppo è saltato tutto.

    Senza passare per Venezia se non scendere/salire dal treno, è fattibile fare Burano e Murano in una giornata?

    • Valentina
      luglio 26, 2017 - 7:44 pm

      Ciao! Certamente si possono visitare entrambe in giornata! Il mio treno è arrivato a Venezia alle ore 11.30, da lì calcola un’ora per arrivare a Burano che è la più lontana…In un pomeriggio così riesci tranquillamente a vederle entrambe! Io avevo ritagliato un piccolo spazio per Venezia per poter vedere al volo un’opera della Biennale lungo il Canalgrande…Nel mio articolo trovi anche i riferimenti dei vaporetti, vanno diretti!
      Spero tu riesca ad andarci presto, sono sempre incantevoli! 🙂

      Valentina

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