Pubblicato da Valentina il aprile 4, 2017

Nello stretto del Bosforo a Istanbul!

“Se a un uomo venisse concessa la possibilità di un unico sguardo sul mondo, è a Istanbul che dovrebbe guardare” 

A.De Lamartine

Sarà che a Istanbul c’è tutto e ci sono tutti: colori, volti, culture, arte, spezie. Sarà che ci sono stata tre volte e per tre volte mi sono sentita carica, viva e piena di brio. Ecco qui il mio diario di viaggio per un weekend a Istanbul.

Istanbul affascina per i suoi contorni: i minareti delle moschee spiccano altissimi, li vedi da ogni punto della città e al tramonto tolgono il fiato.

Ho scelto di affittare un appartamento: “Aparts Sultanahmet” tramite il sito Booking.it. Un appartamento delizioso, in centro e sempre perchè il mondo è piccolo trovai come proprietario di casa un ragazzo turco che come me aveva fatto l’Erasmus a Granada!

Cisterna – Basilica

Le meraviglie di Istanbul:

  • Moschea blu con le sue ceramiche di Izmir;
  • Santa Sofia con i celebri mosaici che hanno fatto la storia;
  • Palazzo Topkapi che conserva uno dei diamanti più grandi al mondo;
  • Cisterna – Basilica con la leggendaria Medusa capovolta.

 

Per me l’incanto della città si trova al Gran Bazar: spezie e clori sono lì ad aspettarti per ricordarti che Istanbul è anche Oriente, che le spezie arrivano dall’Asia, ma che se preferisci puoi prendere anche un caffè, un fortissimo caffè turco, per sentirti un pò di più a casa.

 

Istanbul è anche in tutti quei traghetti che attraversano il Bosforo: avanti e indietro tra Europa e Asia, da prendere assolutamente anche solo per il gusto di vedere le linee in lontananza. In ogni angolo di strada si è attirati da profumi di dolci, pesce e poi ancora spezie, ma è così Istanbul: caotica, colorata, tuttavia tutto è al suo posto allo stesso tempo.

 

Amo perdermi per queste strade!

Ho trovato e conosciuto sempre persone accoglienti, ma è poi vero che spesso a me basta un sorriso per rispondere con la stessa moneta e ricordarmi della fortuna che possiede chi può vedere il mondo. 

Istanbul è anche divertimento e shopping, purtroppo le recenti cronache ne hanno sconvolto l’andamento, ma Istanbul è viva. Ristoranti affollati, musicisti e clienti pronti a ballare.

Non si può stare fermi! 

Lo shopping lo trovi al Gran Bazar: tessuti colorati e raffinati, soprattutto per le sciarpe, ma anche gioielli in argento. Il Bazar è talmente grande che all’interno ci sono i cartelli per potersi orientare: puoi davvero perderti per ore nelle vie interne piene di oggetti e persone!

Si mangia!

Per il cibo si resta sempre soddisfatti: la cucina è piuttosto varia, dal pesce fresco nei ristoranti con terrazze alle pannocchie di granoturco arrostite lungo la strada! I dolcetti sono squisiti, famosissimi sono i Lokum, altri sono con i canditi e miele, tutti accompagnati da un buon thé. A Istanbul ho riscoperto il Kebab: è sottile, è piccolo e farcito con l’essenziale per sentire tutti i sapori.

L’ultima volta a Istanbul, nel 2015, mi è sembrato che i prezzi siano un pò saliti rispetto alla mia prima visita nel 2010 soprattutto per i luoghi turistici, ma nel complesso è una città che offre tante opzioni e situazioni, per tutte le tasche!

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COME ARRIVARE: Ci sono due aeroporti in città, il più centrale è Ataturk, mentre l’altro che si chiama Sabina Gokcen è più lontano dal centro città dato che si trova nella parte asiatica. Le compagnie aeree Lowcost atterrano a Sabina Gokcen: ci sono frequenti navette che portano in città precisamente in Piazza Taksim.

COSTO: volo e hotel 100E circa.

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Hoşçakal İstanbul!

Arrivederci Istanbul!

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