Pubblicato da Valentina il marzo 28, 2017

Granada, me encanta!

“Dale limosna mujer que no hay en la vida nada como la pena de ser ciego en Granada!

Antico proverbio arabo

L’antica leggenda araba riporta la conversazione tra due donne davanti a un mendicante non vedente, una dice all’altra di dargli l’elemosina perchè non c’è sfortuna più grande di essere non vedenti in una città come Granada.

E la leggenda ha ragione, Granada è incantevole!

Nel 2008 ho vinto una borsa di studio Erasmus di 10 mesi per la città Andalusa: ricordo la felicità nel poter andare all’estero a vent’anni, di andare in una terra nuova e fare tutto da sola, dalla piccole azioni quotidiane, all’orientarsi in un luogo nuovo al crearmi nuovi amici. Erano indescrivibili le soddisfazioni che ho provato quando per strada qualcuno mi chiedeva indicazioni e ancor più grande la gioia nell’avere nuovi amici, italiani e spagnoli, eravamo tutti lì con lo stesso obiettivo comune. Ecco qui il mio diario di viaggio per vivere questa magnifica città andalusa!

Granada è un’antica capitale spagnola del lungo regno arabo ed è di questo che ci sono tracce in città. Celebre è l’Alhambra: il palazzo che occupa un’intera collina con alle spalle l’imponente Sierra Nevada, una cartolina.

Ho amato sin da subito questa città!

L’Alhambra è uno dei luoghi più visitati in Spagna infatti per entrare è necessario acquistare il biglietto con largo anticipo (anche mesi prima!) sul sito ticketmaster.es , l’ingresso costa circa 15E, si seleziona in fase di acquisto la fascia oraria per la visita. Da Plaza Isabela la Catolica partono i Bus diretti all’Alhambra. Tenete poi con voi sempre il biglietto rilasciato
all’ingresso mostrando la prenotazione perchè vi verrà richiesto per accedere alle varie aree interne.

Ci sono stata varie volte e ci vogliono circa tre ore per una buona visita: si inizia con il Palazzo di Carlo V, poi la parte più antica (Alcazaba) con accesso alle due torri, Torre de la Vela, dopo di che Palacio Nazaries e il Generalife, un incanto.

Il Palacio Nazaries fa sentire tutti in una favola: archi, mosaici e piccole finestre riccamente decorate che lasciano guardare all’esterno, ma dentro di loro chiudevano un mondo incantato. Infatti, per cogliere meglio la storia del luogo di cui vi sto parlando vi consiglio il libro “Cuentos de la Alhambra” di Washington Irving, disponibile in tutte le lingue.

Durante il mio periodo di studentessa Erasmus ho collaborato alla traduzione italiana della sua nuova versione. E’ un libro facile e leggero che raccoglie le vicende e le storie che
hanno riempito quei palazzi, storie di principesse, fughe, invasioni e amori.

Nei mesi estivi l’Alhambra è aperta anche di notte.

Dalla parte più antica inoltre l’intera città e il magnifico Albayzin: un antico quartiere che si estende sul lato della collina di fronte, case bianche abitate da gitani e artisti.

E’ nell’Albayzin che salendo a piedi lungo
la strada centrale si arriva al Mirador de San Nicolas, qui la vista toglie il fiato: si è fronte all’Alhambra, la si vede tutta con le montagne alle sue spalle spesso innevate. A volte ci sono anche i gitani che suonano la chitarra e ballano al ritmo del loro flamenco! E’ un’atmosfera incredibile, viva, leggera sotto il sole andaluso. Nella piazzetta ci sono anche bar e ristoranti.

Non è l’unica terrazza panoramica in città, ma a mio parere questo ha la vista migliore.

Un altro punto panoramico è noto per i ristoranti: qui segnalo “Carmen Mirador de Aixa“, un pò caro sì ma si cena sotto le stelle tra bollicine e vista Alhambra.

Tornando in città…

Scendendo dall’Albayzin si passa davanti a negozi deliziosi di artigianato in stile arabo e teterias: piccoli locali per bere il thé, dai gusti fruttati, e fumare la cachimba o meglio noto narguilé. Consiglio Teteria Al Andalus, la seconda sulla destra.

Proseguendo si è in Calle Elvira, poi in Plaza Nueva e sulla sinistra inizia il Paseo de los Triestes: una lunga via con negozi e ristoranti fino a che si raggiunge uno spiazzo, guardando in sù hai tutta l’Alhambra sopra di te. Le notti di luna piena lì fanno sognare!

Un buon ristorante proprio qui con tavoli all’aperto è la Ruta del Azafran – Paseo Padre Manjon 1.

Tornando indietro da Plaza Nueva si trovano le indicazioni per Hammam – Banos arabes: preparatevi a farvi coccolare in un luogo che vi riporta indietro nel tempo. Sono gli antichi bagni arabi riportati al loro splendore e in attività. Ci sono tre vasche frigidarium, tepidarium e caledarium, infine verrete chiamati per un massaggio tra oli profumati, candele e musica.

Granada non è solo un salto nel mondo arabo, andando nel centro troverete l’immensa cattedrale: grande, in marmo, con colonne maestose. E’ qui nella cripta che troverete le tombe dei Re Cattolici, Isabella di Castiglia e Ferdinando di Aragona, che dal 1492 si stabilirono a Granada.

La vita da Erasmus!

Granada è una famosa città studentesca, ha molti arrivi Erasmus ogni anno, le feste non mancano mai! Dal più tranquillo Bohemia Jazz Café alle lunghe nottate ballando fino al mattino alla Mae West, Capital o Embrujo.

Andalucia, Granada, significano anche tapas! Birra fresca e piatti con il delizioso prosciutto locale, el jamon serrano che ne compro sempre un pò ogni volta. 

Consiglio:

  • Puentezuelas 43
  • La cueva

 

Entrambi economici, pieni di gente, ma senza mai lunghe attese, in un’atmosfera piena di allegria.

 

Noches flamencas!

Granada è visitabile a piedi e per le strade, in ogni angolo, sentirete in lontananza il ritmo del flamenco e a volte vedrete anche i gitani che suonano la chitarra rapidi come pochi. Ci sono molti spettacoli in città, incredibili sono quelli al Sacromonte: è la parte più alta dell’Albayzin (consiglio il taxi!). Nel Sacromonte  si assistono a spettacoli di ballo e musica dal vivo dentro le Cuevas: ricordano le antiche case gitane, si entra in taverne strette e lunghe piene di foto, ricordi e simboli gitani. Ogni cueva appartiene a una famiglia, consiglio Zambra Maria la Canastera. Ritmo incalzante e accoglienza assicurata. Dal loro sito online si può prenotare lo spettacolo e incluso nel prezzo c’è anche il passaggio da e per l’hotel con il loro pullman, è molto comodo.

 

Me encanta Granada por su alegria!

Spero di essere riuscita a trasmettervi la bellezza della città, dalla gioia al divertimento che c’è per tutti in quelle strade.

Per più di ogni altro luogo sarò felice di rispondere a curiosità o richieste di informazioni.

Buen viaje y hasta luego Granada!

…Buon viaggio e a presto Granada!

Contattami per qualsiasi informazione o per avere una consulenza gratuita sull’organizzazione dei viaggi!

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Commenti

  1. andrea
    luglio 24, 2017 - 12:50 pm

    Ciao, sono Andrea e assieme alla mia compagna stiamo per visatare granada e malaga, volevo chiederti se hai dei suggerimenti su dove andare a mangiare. Grazie mille

    • Valentina
      luglio 24, 2017 - 1:17 pm

      Ciao Andrea! Certamente,Granada è piena di ristoranti e locali per le tapas, io ti consiglio questi: Puentezuelas43 è in centro e hanno ampia scelta di tapas, poi Ruta del Azafran in Paseo de los tristes che è proprio sotto la Alhambra, infine un posto davvero speciale è Carmen Mirador de Aixa. Quest ultimo si trova nel quartiere Albaycin, andate in taxi, mangerete nella collina davanti all’Alhambra, se andate per cena la vedrete tutta illuminata ed è un incanto! Meglio però prenotare qui e puoi farlo anche online con il sito (o App) The Fork.
      Se ti servono altre indicazioni scrivimi pure… e salutami Granada! 🙂

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