Pubblicato da Valentina il marzo 26, 2017

Due giorni a Copenaghen!

Ho sempre cercato il caldo nei miei viaggi po qualche mese fa è nata la curiosità di vedere le casette colorate nel Nord Europa, detto fatto! Ecco qui il mio diario di viaggio per un weekend nella capitale danese:

 

 

Guida ricevuta in regalo, biglietti aereo comprati, pronti a partire! Ho letto vari commenti su Copenaghen: una delle città più care d’Europa, ma anche la città con il più alto stile di vita.

Abbiamo alloggiato al “Wake Up Hotel” – Borgergade 9, prenotato su http://www.booking.com e promosso a pieni voti: è in centro, vicino a una fermata della metro e circondato da negozi e ristoranti. La metro era vicina, ma obiettivamente non è necessaria per visitare la città se non nel tragitto dall’aeroporto (Linea M2). Ci si sposta a piedi: le distanze sono brevi e si sta sempre con il naso all’insù guardando le forme e i colori delle case.

Famosissimo è il Kongens Nytorf: il canale più colorato che ci sia, case blu vicino a gialle e verdi, con barche di ogni dimensione attaccate poco dopo la porta. Inutile dire dei giochi di luce che si creano con i riflessi, romanticismo nell’aria!

 

 

Le mete in città sono varie:

  • Rundetaarn (Torre rotonda);
  • I castelli: Amalienborg e Rosenborg Slot;
  • La Sirenetta;
  • Opera House;
  • Christania;

Ce n’è per tutti i gusti: dai ricordi Disney ai castelli, non giganteschi, ma imponenti e storici.

 

Una parentesi: Christania!

Christania merita un commento: è “un’isola” nella moderna città, è dagli anni ’70 un quartiere autogestito da comunità Hippie. Dopo anni di controversie con il governo hanno ottenuto l’indipendenza, tanto è vero che all’uscita  cartelli ti ricordano che…

“Now you enterning in EU, are you agree?”

Mah, direi di sì!

Camminando dal centro verso l’area nord della città ci siamo imbattuti nel set di un film già visto: lì è passata The Danish Girl tra le case color ocra una vicina all’altra. Un film tra l’altro che riporta molto bene i sentimenti contrastanti di chi si sente diverso in ogni luogo e in ogni epoca. Oltrepassato il grande parco di Kastellet con tanto di mulini a vento, arrivi su una lunga camminata che costeggia il mare e c’è lei, la Sirenetta! Se come me sei cresciuto a pane e Walt Disney per forza pensi al Re Tritone e al granchio Sebastian, anche se quella statua è stata installata in mezzo al nulla e non è così chiaro coglierne il significato.

Quando si mangia?

A Copenaghen ci sono bar e ristoranti deliziosi: spesso arredati con stile moderno, pratico e molto luminosi. Che sia per un piatto di pesce o per un hamburger troverete sempre ben apparecchiato, un buon servizio e il wi-fi gratuito! E’ tutto piuttosto caro, ma in linea con i prezzi della città, ma vi consiglio di seguito alcuni locali che sono una valida via di mezzo:

Colazione:

Entrambi con fette di torte squisite, buoni cappuccini e ambienti giovanili: il primo per il suo grande tavolo su cui condividere il proprio tempo e spazio, il secondo per le sue lampade colorate e la torta al limone!

 

Pranzo:

  • Skinduksen;
  • Crazy Chips – Fish & Chips, è Street food!
  • Smag;

Dal piatto di carne ben condito al posto per un pasto più veloce con panini veg. In ogni città, per ogni sosta, mi piace affidarmi a TripAdvisor: commenti affidabili di semplici turisti che come me cercano sapori e particolarità.

 

Cena:

  • Sporvejen;
  • Paludan’s Book & Cafè;
  • Tight,

Per una cena diversa andate a mangiare sul tram! Parlo del primo locale, Sporvejen: puoi accomodarti sui sedili di un vero tram, trasformato in un ristorante stretto e lungo, ma molto accogliente con personale giovane e cortese! E poi qui arrivano piatti abbondanti con hamburger di ottima carne e patatine fritte, buoni!!

 

Visita il mio profilo Tripadvisor – Valentina732 con tutte le mie recensioni 😉

We meet in Copenaghen!

L’aperitivo non è di casa a Copenaghen, ma un buon cocktail si può sempre trovare: andate allo Strom! Questo locale, come il precedente, si trovano in una piazzetta deliziosa, qui trovi un piccolo spazio lo Strom con luci basse, cocktail ricercati e un Barman molto preparato. Belli forti e ben serviti, ma è carinissima l’idea dei tovaglioli che lasciano sul tavolo: We met at Strom!

Copenaghen è anche shopping, e per tutti! E’ la città di famosi marchi come Tiger e Sostrenege, mondi pieni di oggetti per la casa e ti sembra che all’improvviso hai bisogno i tutto!! E proprio di fronte c’è anche la Lego: i quadratini colorati con cui tutti abbiamo giocato. Lì oltre a trovare pezzi esclusivi, hai anche ricambi, tutte le loro linee, pezzi personalizzabili…eccezionali! Trovate tutto su Stroget: un viale lunghissimo che attraversa il centro.

Da sapere: il mezzo di trasporto preferito dai danesi è la bicicletta, troverete le apposite corsie in strada per entrambi i sensi di marcia e quindi l’idea di traffico è ben diversa!

A Copenaghen non c’è l’Euro, ma la corona danese: per i tre giorni del nostro viaggio in Danimarca abbiamo usato solo la carta prepagata accettata ovunque e per ogni cifra, dal semplice biglietto al conto della cena.

Farvel Copenaghen!

                                                      Arrivederci Copenaghen!

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COME ARRIVARE: ci sono voli Lowcost da molti aeroporti italiani. Dall’aeroporto: metropolitana linea M2, porta in centro città.

COSTO: per volo e hotel circa 180E a testa.

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